un uomo onesto ,un uomo probo, si innamorò perdutamente di una che non lo amava niente. gli disse "portami domani, il cuore di tua madre per i miei cani". lui dalla madre andò e la uccise.. dal petto il cuore le strappò e dal suo amore ritornò. non era il cuore, non era il cuore.. non le bastava quell'orrore. voleva un'altra prova del suo cieco amore. gli disse "amore, se mi vuoi bene, tagliati dai polsi le quattro vene." le vene ai polsi lui si tagliò e come il sangue ne sgorgò, correndo come un pazzo da lei tornò. gli disse lei ridendo forte "l'ultima tua prova sarà la morte." e mentre il sangue lento usciva e ormai cambiava il suo colore la vanità fredda gioiva, un uomo si era ucciso per il suo amore. fuori soffiava dolce il vento, ma lei fu presa da sgomento quando lo vide morir contento. morir contento e innamorato quando a lei niente era restato. non il suo amore non il suo bene, ma solo il sangue secco delle sue vene.